|
di Massimiliano Scorza
Mutuo Arancio Sostituzione:
se il mutuo si fa nero, coloralo
di arancio
Tempi duri per chi ha contratto
un mutuo a tasso variabile negli
ultimi anni. Il periodo peggiore,
col senno di poi, è risultato
essere il secondo semestre 2003:
da lì in poi coloro che
hanno sottoscritto un mutuo contando
sulla duttilità del modello
variabile hanno visto ingigantirsi
la rata da pagare, con aumenti
ad oggi nell’ordine
dei 150/250 € mensili.
L’ultimo riassestamento
dei tassi, come previsto, non
ha generato altri scossoni, e
si potrebbe dire, usando una locuzione
gergale, ci mancherebbe altro.
Un ulteriore rialzo avrebbe portato
a conseguenze catastrofiche per
migliaia di famiglie affogate
in mutui trentennali senza via
d’uscita.
I player del settore più
dinamici e flessibili si sono
messi all’opera per inserirsi
tra domanda (giunta all’ultimo
respiro) e offerta. Tra questi
Ing Direct -famosa
per il Conto
Arancio- recita, in tv e negli
spazi pubblicitari della carta
stampata, un ruolo di prim’ordine,
non fosse altro che per l’impatto
coloratissimo del brand.
Il concetto che sta dietro all’offerta
Mutuo
Arancio è presentare
agli utenti una strada alternativa
al mutuo bancario tradizionale,
che ha portato a centinaia di
pignoramenti in questi ultimi
mesi.
Su questa linea di business,
grazie anche al (purtroppo ben
poco applicato) decreto Bersani,
un nuovo prodotto ha visto la
luce in casa Ing Direct: si tratta
del Mutuo
Sostituzione che
permette di estinguere
l’attuale mutuo,
contratto con un qualunque
ente erogante, e passare
a Mutuo Arancio scegliendo tra
variabile, fisso a rata costante.
Gli ultimi due consentono dilazioni
fino a 30 anni, mentre il primo
– con tassi competitivi
e spread a partire 0,50%
- permette di estendere la durata
fino a 40 anni.
Una vita legata al mutuo, ma
con estremo dinamismo rispetto
alle scelte precedenti: con Mutuo
Arancio Sostituzione
è possibile infatti rottamare
il vecchio mutuo ammortizzandolo
nel nuovo, senza spendere
nulla per istruttoria, perizia
e assicurazione.
Con la sostituzione tramite surroga stabilita dal decreto Bersani,
la tua banca non può applicare né penali né costi per l'estinzione del
tuo vecchio mutuo, non paghi l'imposta sostitutiva e ING DIRECT ti
rimborsa totalmente le spese e gli oneri notarili, tramite sconto sulle
prime rate del mutuo.
Ad essere gratuito è naturalmente
anche il preventivo
che può
essere richiesto online - un’opzione
gradita ad un target di giovani
coppie per le quali la soluzione
descritta sembra confezionata
ad hoc.
Aggiornato il 10 maggio 2008
|