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Secondo quanto disposto dall'articolo 37, comma 49, del dl 223/2006
(noto come il DL. Bersani-Visco), i titolari di partita Iva
dal 1' gennaio 2007 sono obbligati a effettuare i versamenti fiscali e previdenziali dovuti ai
sensi degli articoli 17, comma 2, e 28, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241,
esclusivamente mediante modalità telematiche, anche servendosi di intermediari. La norma
è finalizzata ad una più efficiente gestione di tali versamenti in modo che i
relativi dati siano immediatamente disponibili all’amministrazione finanziaria a vantaggio
degli stessi contribuenti.
Pertanto, i contribuenti Iva devono effettuare il versamento unitario delle imposte e dei contributi
in via telematica direttamente utilizzando il modello telematico F24 on-line oppure per il
tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo.
Restano quindi esclusi dall'obbligo del versamento delle imposte e dei contributi con
modalità telematiche i contribuenti non titolari di partita Iva, che potranno effettuare
i versamenti con modello F24 presso gli sportelli dell'ufficio postale, della banca o del
concessionario della riscossione, oppure con modalità telematiche.
Secondo quanto riportato sul sito
dell'Agenzia
delle Entrate, ferma restando
l'obbligatorietà delle transazione telematica, si è affermato che i metodi di
pagamento utilizzabili sono tre: direttamente, dopo essersi muniti di codice pin e di password,
utilizzando il modello F24 on-line (sito internet), tramite gli intermediari abilitati, che devono
utilizzare il modello F24 cumulativo (Entratel), mediante l'home banking (Cbi - Corporate banking
interbancario), utilizzando il modello F24.
Il modello F24, definito anche "Delega unica F24", è il modulo per il versamento
di tributi e contributi del Ministero delle Finanze. Col modello F24 è possibile pagare:
- IRPEF
- addizionale regionale o comunale all'IRPEF
- ritenute alla fonte
- IVA
- imposte sostitutive delle imposte sui redditi e sull'IVA
- IRAP
- contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS
- interessi in caso di pagamento rateale
Con il modello F24 è possibile pagare anche tutte le somme, compresi interessi e sanzioni,
dovute in caso di:
- liquidazione e controllo formale della dichiarazione
- avviso di accertamento
- avviso di irrogazione sanzioni
- accertamento con adesione (concordato)
- conciliazione giudiziale
- ravvedimento
Per chi non avesse ancora un conto online, raccomandiamo l'apertura gratuita di un conto
IWBank
che, oltre ad altri numerosi vantaggi, offre già la possibilità di gestire, in totale
comodità e sicurezza, il pagamento online degli F24.
Pagina a cura di Gratis.it
Aggiornato il 22 settembre 2006
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