Goal e nogoal, under, over, quote handicap e altre: alcune dritte per il mondo delle scommesse

Goal e nogoal, under, over, quote handicap e altre: alcune dritte per il mondo delle scommesse

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Quando si parla di scommesse legate allo sport, e in particolare al mondo del calcio, occorre avere dimestichezza con alcuni termini che sono ormai diventati pane quotidiano per tutti gli appassionati. Stiamo parlando di termini come Goal e Nogoal, Under e Over, termini con cui chiunque si cimenti con il mondo delle scommesse dovrà fare i conti.

Cosa significano i termini Goal e Nogoal?

Una alternativa molto gettonata al classico 1/X/2 legato alle partite di calcio è scommettere su Goal/Nogoal. Cosa significa? Puntando su Goal, si scommette sul fatto che entrambe le squadre segneranno almeno una rete nell’arco dell’incontro. Facendo un esempio concreto, se puntassimo su Goal per il match Italia-Brasile e il risultato finale fosse 1-0, perderemmo la scommessa: solo una delle due squadre avrebbe realizzato una rete. Al contrario, se avessimo scommesso sul Nogoal il risultato di 1-0 avrebbe reso la puntata vincente. Per vincere una scommessa Nogoal è necessario che almeno una delle squadre in campo non riesca a segnare. Tornando al nostro esempio di partenza, il match Italia-Brasile, la scommessa risulterebbe vincente in caso di Nogoal con i risultati di: 0-0, 1-0, 0-1, 3-0, 2-0 e così via. Risulterebbe perdente in caso di 1-1, 2-1, 2-3.

Ovviamente si potrà anche scommettere sul Goal/Nogoal relativamente solo al primo o al secondo tempo. Facendo un altro esempio concreto, se puntiamo su Goal nel primo tempo, dopo i primi 45 minuti il risultato deve essere almeno di 1-1. In questo caso fa fede il risultato al termine del primo tempo; i gol segnati nella ripresa sono ininfluenti ai fini della scommessa.

Quando si sente parlare di Under/Over?

I termini under e over fanno riferimento al numero complessivo di reti realizzate dalle due squadre nel corso del match. In particolare con Under/Over si scommette che il numero di reti segnate in un incontro sarà minore o maggiore di una certa quantità. Facendo un esempio concreto, puntare sull’Over 2.5 nell’ipotetico match Italia-Brasile significa scommettere che nel corso del match le due squadre segneranno più di due reti. La puntata risulterebbe vincente con i seguenti punteggi: 2-1, 2-2, 3-3, 3-2, 1-2 e così via. Qualora invece il match finisse 1 a 1, la somma delle reti segnate, 2, sarebbe inferiore a 2,5, e la scommessa risulterebbe perdente. Scegliendo l’opzione under si scommette che le reti segnate nei minuti regolamentari saranno inferiori a una data soglia. In caso di scommessa sull’Under 2,5, la puntata risulterebbe vincente se la somma delle reti segnate non fosse superiore a 2. Questo significa che in caso di 1-1 la scommessa risulterebbe vincente, perdente in caso di 2-1.

Breve guida alle quote poco conosciute nelle scommesse sportive

Ma quali sono le quote migliori da inserire nelle vostre schedine? E siamo sicuri che le scommesse più conosciute siano quelle più vantaggiose?

Andiamo per punti. La gran maggioranza delle puntate settimanali delle scommesse sportive si riduce ad una ristretta cerchia di quote che sono ormai da tempo definite come “classiche” : 1×2, goal/nogoal, under/over, doppia chance, parziale finale, risultato esatto etc.

Il successo di queste quote è dovuto essenzialmente alla loro semplicità di comprensione, ed al fatto che gran parte del pubblico italiano è composto da scommettitori “della domenica”, ovvero gente che vede le scommesse come puro divertimento (come del resto è giusto che sia) e che si limita alla schedina settimanale giusto per aggiungere un po’ di pepe alle partite.

Tuttavia, molto spesso queste quote non sono certamente le più favorevoli al giocatore, ma ogni partita riserva scommesse che ai più restano sconosciute ma che in realtà possono garantire maggiori chance di vincita.

Questo perché anzitutto, il minor volume di puntate fa variare in misura inferiore le quotazioni rispetto al loro valore iniziale, che essendo inserito parecchio tempo prima dello svolgimento dell’incontro è certamente molto più generoso di quanto non sia mano a mano che ci si avvicina al calcio di inizio. Vediamo quindi quali sono queste quote “segrete”.

Partiamo dalle quote handicap. In poche parole si tratta di stabilire l’esito della partita con il classico 1X2 però facendo finta che una delle due squadre parta con un vantaggio o svantaggio a seconda dei casi di uno, due o anche 3 gol di scarto.

Per esempio, se scommettere sul derby handicap 1, significa pronosticare l’esito finale facendo partire la squadra di casa un gol sotto. Quindi se la partita reale terminerà 1 a 0, ai fini della nostra scommessa è come se in realtà fosse terminata in pareggio.

Queste quote sono consigliate sia quando tra le squadre c’è un netto divario, in modo da rendere più appetibile la vittoria della squadra più forte, sia quando invece regna equilibrio per darci un vantaggio nelle giocate.

Un altra scommessa molto interessante è sulle quote multigol. In questo caso, potremo puntare sia a favore che contro al realizzarsi di un certo numero di reti totali nell’incontro.

Quindi nel caso di Multigol 1-3, puntando a favore, vinceremo se il numero di reti segnate da entrambe le squadre sarà in totale compreso tra quei valori; viceversa puntando contro qualsiasi altro risultato sarà a noi favorevole.

Negli ultimi tempi stanno trovando apprezzamento sempre maggiore le cosiddette quote multichance. Anche in questo caso avremo la possibilità di scommettere a favore o contro, ma il nostro riferimento sarà dato da due esiti combinati tra quote 1X2, gol/no gol o under/over.

Avremo così “1 o Over 2.5” : in questo caso se punteremo a favore la scommessa sarà vincente se il match terminerà con un segno uno o con un numero di gol superiore a 2.5, mentre se scommetteremo contro, lo sarà in tutti gli altri casi.

Queste quote come è facilmente intuibile consentono una bella varietà di giocate e certamente se ben valutate possono offrire spunti interessanti per le nostre scommesse.

Limitandosi al comportamento di una sola delle due squadre in campo, abbiamo poi alcune quote come quelle relative a quale tra le due contendenti segnerà il primo gol, oppure a quanti gol segnerà la squadra di casa o quella in trasferta, così come quelle sulla possibilità che la singola squadra vinca uno, entrambi o nessuno dei due tempi di gioco, che saranno considerati come mini-partite indipendenti tra loro.

Quindi come abbiamo visto in questa nostra breve guida alle quote scommesse, i bookmaker offrono molteplici possibilità per comporre le nostre schedine. Certo, specie se si è alle prime armi, non è proprio facile districarsi tra tutte queste informazioni ed affinare la vista.

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