Di come calcolare l’IMU sulla casa abbiamo già parlato. Ma conviene chiarire le idee su come si calcola l’IMU sulle cosiddette “pertinenze” di un’abitazione, ossia elementi e vani destinati al suo servizio o ornamento, ma non utilizzabili in maniera separata, come cantine, solai, garage e tettoie.
Non è possibile sbagliarsi perché esse sono classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7. Se esse non hanno una rendita autonoma, occorre applicare la stessa aliquota IMU dell’immobile se di lusso (4 per mille per la prima casa e 7,6 per mille per la seconda, salvo modifiche da parte dei comuni).
Però, stando a una frase delle nuove disposizioni di legge, se una casa possiede due box auto, oppure un box auto e una cantina (cioè due pertinenze diverse ma censibili nella medesima categoria, per esempio C/2) l’aliquota dello 0,4% e la relativa detrazione sono applicabili soltanto sul valore catastale della casa e di una delle due pertinenze, mentre la seconda sarà tassata allo 0,76%. Questo punto è però ancora controverso, oltre che di difficile attuazione: per questo si attendono ancora istruzioni più precise al riguardo.
Un altro particolare da tenere presente è che, mentre il codice per la casa principale è il 3912, quello sulle pertinenze deve essere diviso a metà tra il codice tributo 3918 e il 3919.
Buon giorno,
sulla visura catastale del mio apartamento (A/3) non compare la rendita catastale della cantina. Devo dedurne che la rendita catastale indicata è comprensiva della cantina?
In questo caso devo o no dichiarare la pertinenza?
Altrimenti come faccio a determinare la rendita catastale della cantina se essa non compare nella visura?
Grazie.