Strisce blu a Milano: tariffe, orari e come pagare la sosta dallo smartphone

Strisce blu a Milano: tariffe, orari e come pagare la sosta dallo smartphone

strisce blu

A Milano le strisce blu identificano gli spazi di sosta regolamentata a pagamento, anche se sono previste eccezioni per chi ha un permesso (per esempio un pass per residenti).

Per chi lascia l’auto in città è quindi importante conoscere tariffe e orari della zona interessata, ma anche le diverse modalità disponibili per pagare.

Oltre ai classici parcometri, è possibile utilizzare lo smartphone tramite un’app per pagare le strisce blu, scegliendo tra diversi servizi abilitati.

Strisce blu a Milano: tariffe e orari

Come si può facilmente immaginare, a Milano non esiste un’unica tariffa valida per tutte le strisce blu. La città è suddivisa in diversi ambiti di sosta, identificati da uno specifico codice riportato sulla segnaletica verticale.

A ogni ambito possono corrispondere tariffe, orari di applicazione e durata massima della sosta differenti.

Prima di parcheggiare è quindi importante controllare il cartello presente nella zona, verificando sia il codice dell’ambito sia le informazioni relative a costo e orari. La segnaletica indica anche eventuali limitazioni o condizioni particolari applicabili alla sosta.

Come pagare la sosta sulle strisce blu

Il pagamento può essere effettuato attraverso i parcometri presenti nelle diverse aree della città. I dispositivi consentono di utilizzare le modalità di pagamento previste e rilasciano una ricevuta, che nel caso della sosta su strada a Milano non deve essere esposta sul cruscotto.

Un’alternativa è rappresentata dalle app per smartphone. Il vantaggio è poter gestire la sosta direttamente dal telefono, senza dover cercare un parcometro e con la possibilità, in base al servizio utilizzato, di modificare la durata della sosta.

Quali app si possono utilizzare a Milano?

ATM (la società che gestisce il pagamento sulle strisce blu per conto del Comune di Milano) indica diverse applicazioni abilitate al pagamento della sosta su strada nel capoluogo lombardo.

Tra quelle più conosciute ci sono EasyPark, Telepass, MooneyGo e UnipolMove, alle quali si aggiungono altri servizi disponibili sul territorio.

Non tutte le app hanno necessariamente le stesse caratteristiche o le medesime modalità di utilizzo. Prima di scegliere è quindi utile verificare che il servizio sia abilitato nella zona in cui si intende parcheggiare e controllare eventuali costi aggiuntivi applicati dall’operatore.

Come pagare le strisce blu dallo smartphone

Il funzionamento è molto semplice. Dopo aver parcheggiato, bisogna individuare nell’app la zona o l’ambito di sosta corretto, verificando che il relativo codice corrisponda a quello riportato sulla segnaletica. Si inserisce quindi o si conferma la targa del veicolo, si seleziona la durata e si procede con il pagamento.

Una volta attivata la sosta, alcune applicazioni permettono di prolungarla direttamente dallo smartphone oppure di terminarla in anticipo, quando previsto dal servizio. È comunque importante controllare sempre i dati inseriti prima di confermare il pagamento, soprattutto targa e area di sosta.

Abbonamenti e agevolazioni per la sosta

La sosta regolamentata a Milano non riguarda soltanto i parcheggi occasionali. Per alcune categorie di automobilisti sono disponibili abbonamenti e agevolazioni, con condizioni che variano in base alla tipologia di utente e all’area interessata.

Prima di acquistare un abbonamento è quindi opportuno verificare i requisiti previsti e le modalità di attivazione. Anche in questo caso le informazioni ufficiali di Comune e ATM permettono di conoscere le condizioni applicabili e le eventuali procedure necessarie. È importante ricordare che la possibilità di pagare tramite smartphone rende più semplice la gestione della sosta, ma non elimina la necessità di controllare la segnaletica. Tariffa, orario, durata massima e codice dell’area sono infatti le informazioni da verificare sempre prima di lasciare l’auto.

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