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Parte 1: il problema
È stata recentemente identificata una nuova variante del worm Klez,
scoperto a metà gennaio 2001 e largamente diffuso tramite internet.
La nuova variante è denominata "Klez.e" (identificativo
completo: W32.Klez.E@mm). Anche questo worm si diffonde tramite particolari
allegati alle E-mail, mediante la solita tecnica: una volta infettato un PC, il
worm si occupa di estrarre gli indirizzi E-mail dai contatti di quel PC, e si
auto-invia a quegli indirizzi, in background (senza che l'utente se ne avveda),
infettando così altri computer.
Le E-mail contenenti il worm hanno oggetto casuale (in lingua inglese), e un
allegato con nome casuale ma contenente estensione .bat .exe .pif oppure
.scr.
È bene ricordare che queste estensioni indicano SEMPRE un file
eseguibile, potenzialmente (ma non necessariamente) dannoso, e quindi non
bisogna lanciarli se non si è assolutamente certi della loro origine.
Altri worm sono soliti far precedere a tali estensioni eseguibili un'altra
estensione dall'apparenza "inoffensiva", come .jpg .gif .mp3 .txt e
così via, in modo da confondere l'utente e indurlo ad aprire l'allegato.
Talvolta il worm si invia (sempre tramite E-mail) sotto forma di falso
antivirus, di gioco, o di lettere di auguri in particolari festività.
Inutile dire che lo scopo è sempre quello di convincere l'ignaro utente
a lanciare l'allegato.
Purtroppo però il worm sfrutta anche l'ormai tristemente noto
problema di sicurezza di Explorer/Outlook su cui si basano diversi altri worm:
la vulnerabilità della gestione MIME da parte di Internet Explorer 5.01
e 5.5, che consente l'esecuzione arbitraria degli allegati delle E-mail
ricevute. In tal caso, basterà cliccare sull'E-mail e, anche senza
lanciare l'allegato, il worm partirà automaticamente, infettando il PC.
Il worm Klez.e non si limita a diffondersi, ma è in grado di infettare
i file eseguibili, ed è progettato per interferire con diversi noti
antivirus, rendendoli inoffensivi. Inoltre ha una funzione distruttiva (payload)
che si attiva il sesto giorno dei mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio,
settembre e novembre, e che consiste nel rovinare irrimediabilmente tutti i
documenti (file di testo, documenti Word, pagine web), i fogli di calcolo
(Excel), rubriche, immagini, foto, filmati, musiche, listati e altri file
presenti sul PC infetto. Nei mesi di gennaio e luglio, poi, vengono distrutti
non soltanto i tipi di file sopra elencati, ma indistintamente tutti i file
accessibili in locale o tramite network. Infine, il worm rilascia nel PC il
virus W32.Elkern.3587 (nuova variante del virus Elkern).
La presenza del worm è rilevabile effettuando un controllo nella
directory di sistema di windows (solitamente \windows\system oppure
\winnt\system). Il worm, se presente, avrà creato un file con il
seguente nome: "WINK(alcuni numeri casuali).EXE" (ad esempio
WINK45.EXE).
Anche nel caso di questo worm, dato che la vulnerabilità riguarda il
motore di rendering HTML di Internet Explorer, il problema si estende a
qualunque applicazione che si appoggi a tale motore, e principalmente Outlook
e Outlook Express.
Parte 2: soluzione
Il problema dell'esecuzione (e dunque infezione) automatica degli allegati
è limitato a Internet Explorer versione 5.01 (esclusa la 5.01 con
Service Pack 2 installato) e la versione 5.5, e probabilmente anche alcune
versioni precedenti. In altre versioni, il worm, sebbene non possa infettare
automaticamente il PC, può comunque attivarsi se si lancia
volontariamente l'allegato di una E-mail infetta.
Come soluzione temporanea si può disabilitare "File Downloads"
nell'opzione Security Zone di Internet Explorer.
È però indispensabile porre al più presto rimedio alla
vulnerabilità, applicando la patch di Microsoft, o effettuando
l'aggiornamento completo a Internet Explorer 6.
La patch - che, ricordiamo, risolve solo il problema dell'esecuzione
automatica, ma NON può in alcun caso rimuovere il virus - può
essere scaricata da
qui. Alternativamente si può scaricare una patch più recente
che risolve anche altri problemi di sicurezza, cliccando
qui. Entrambe le patch sono necessarie solo con Internet Explorer 5.01
e 5.5 (la versione 6 non è affetta da questa vulnerabilità).
Risolta la vulnerabilità, nel caso si sospetti di essere stati
infettati, è necessario utilizzare un antivirus aggiornatissimo, oppure
scaricare gratuitamente l'apposito
tool antivirus (disponibile anche qui)
in grado di scoprire e debellare il worm. Nota bene: questo tool serve solo a
rimuovere il virus "Klez", ma Elkern - il virus che viene rilasciato
nel pc dal Klez - non viene rimosso, e per rimuoverlo serve necessariamente un
antivirus aggiornato).
Altri programmi utili:
Due soluzioni utili in caso di nuovi virus e di intrusioni: una è
Agnitum
Outpost Free, il firewall gratuito più potente sul mercato.
E' in grado di bloccare le E-mail contenenti virus e troiani, le intrusioni via
internet, e l'invio/ricezione di dati non autorizzato (utile ad esempio nel
caso dei worm che trasmettono via E-mail i file .doc personali trovati sul pc
infetto.
Una soluzione meno sofisticata ma comunque validissima è un altro
software gratuito, AvirMail
che consente di scegliere quali E-mail scaricare, filtrando quelle con allegati
sospetti, e impedendo così, di fatto, l'esecuzione arbitraria di codice
dannoso.
Aggiornato il 7 marzo 2002
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