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Negli ultimi mesi sono stati riscontrati diversi problemi di sicurezza
in Internet Explorer e Outlook Express. In particolare, una
vulnerabilità in Internet Explorer (versioni dalla 5.01 alla 5.5 e,
stando a un recente bollettino, anche la 6.0) permette a utenti
malintenzionati di eseguire arbitrariamente del codice (potenzialmente dannoso)
sul PC di chi utilizza il noto browser.
In pratica, il problema risiede in un difetto nell'interpretazione dell'HTML:
il tag EMBED, solitamente utilizzato, ad esempio, per incorporare un file
musicale in una pagina web, può essere sfruttato per eseguire qualunque
tipo di istruzioni sul PC dell'ignaro navigatore, tramite la tecnica nota come
"buffer overflow".
Il danno può essere immediato (cancellazione di dati), può riguardare
la privacy (furto di dati personali), può consistere nella diffusione
inconsapevole di worm e virus (recentemente sono stati trovati diversi worm
che si diffondevano grazie a bug simili), e così via. L'unico limite
è rappresentato dai privilegi dell'utente correntemente connesso (ad
esempio amministratore, utente semplice, ecc.; caratteristica disponibile
in Windows NT, 2000, e XP).
Dal momento che la
vulnerabilità riguarda il motore di rendering HTML di Internet Explorer,
il problema si estende in pratica a qualunque applicazione che si "appoggi"
a tale motore per mostrare all'utente delle pagine HTML (comunemente presenti
non solo sul web, ma anche in alcune E-mail e messaggi usenet). Dunque il
problema riguarda anche Outlook, Outlook Express, i file di help compilati
di Windows (quelli con estensione .chm), e ogni altro programma che si appoggia
al motore HTML di Internet Explorer - inclusi anche alcuni browser, mail reader
e news reader non sviluppati da Microsoft.
Una soluzione temporanea
consiste nel disabilitare l'esecuzione di oggetti incorporati nelle pagine
web, disattivando l'esecuzione di controlli e plugin ActiveX, dalle impostazioni
di sicurezza di Internet Explorer.
Per risolvere definitivamente
il problema è necessario installare la patch rilasciata dalla Microsoft,
disponibile
qui. In alternativa, dato che nella versione 6 di Internet Explorer (e
Outlook) sono stati corretti diversi bug, è consigliabile installare
direttamente questa nuova versione (disponibile gratuitamente sul sito della
Microsoft o su CD in allegato a diverse riviste di informatica), applicando
poi le patch disponibili su www.microsoft.com per risolvere gli altri bug
comunque presenti.
Aggiornato il 1 marzo 2002
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