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di Massimiliano Scorza
Il fenomeno Bidplaza: le aste
al contrario!
Se pensiamo al concetto di "asta"
- e scartiamo la barra del salto
in lungo - nell’associazione
di idee successiva risuona la
famosa frase del battitore: "chi
offre di più?".
Se prendiamo un vocabolario e
cerchiamo la voce "asta"
- sempre riferita alla vendita
- leggiamo testualmente "vendita
pubblica al maggiore offerente".
Se cerchiamo di spiegare cosa
sia un’asta non possiamo
far altro che citare, nell’argomentazione,
parole come "maggiore",
"cifra più
alta", "rilancio".
Si parte da una base - d’asta
- e si sale fino a quando l’ultima
offerta non viene controbattuta,
determinando il vincitore dell’asta
che si aggiudica la merce battuta
al prezzo pattuito.
Esiste un portale web che ha
stravolto il concetto di asta
come lo abbiamo inteso finora.
Si chiama Bidplaza,
e se a prima vista può
ricordare eBay, la logica di funzionamento
è diametralmente opposta:
le offerte sono tenute segrete
e si aggiudica l’asta colui
che ha effettuato l’offerta
unica più bassa. Ad esempio,
se ad un’asta hanno partecipato
tre persone offrendo rispettivamente
3, 6 e 9 euro, il vincitore è
la persona che ha offerto 3 euro.
Il primo impulso è scontato:
basta offrire un centesimo e il
gioco è fatto...
Errore banale in cui cadono tutti,
perchè l’offerta
deve essere la più bassa,
ma anche l’unica a quella
determinata cifra. Dunque se troviamo
1000 offerte da 0,1 euro e un’offerta
da 30 euro, che risulta essere
l’unica più alta
di 0,1 e più bassa di tutte
le altre, ad aggiudicarsi l’asta
sarà colui che ha offerto
i 30 euro.
Psicologia, sociologia, introspezione:
per piazzare l’offerta giusta
su Bidplaza
non basta solo un colpo di fortuna.
Ci vogliono i soldi per poter
puntare: ad ogni offerta effettuata
vengono scalati 2 euro dalla ricarica
effettuata (il minimo è
10 €).
Un investimento se vi aggiudicate
una casa a meno di 600 Euro (pare
sia accaduto davvero); un pericolo
d’azzardo se vi fate prendere
la mano.
All’iscrizione (gratuita),
Bidplaza
regala 2,00 Euro come benvenuto
per provare il sistema, permettendovi
così di fare la prima offerta
gratuitamente. Se siete fortunati,
magari sarà l’offerta
unica più bassa e vi aggiudicherete
l’oggetto desiderato per
pochi centesimi. Della serie:
tentar non nuoce!
Aggiornato il 22 novembre
2007
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